MATTEO ARFANOTTI

Nato a Sarzana (SP), l'8 marzo 1974.

Diplomato al Liceo Scientifico di Sarzana e laureato in Architettura presso l'Università degli Studi di Firenze.

L'amore per l'Arte in tutte le sue forme lo hanno portato a scegliere un percorso di studi che gli permettesse di conoscere e sperimentare personalmente e in diversi ambiti, senza subire influenze accademiche. Dal disegno alla pittura, dalle installazioni alle scenografie e dall'architettura al design: queste sono lo sfide che Arfanotti ha accettato e che gli hanno consentito di maturare una coscienza ed una conoscenza artistica attraverso un percorso di crescita ed individualizzazione trovando un proprio linguaggio, comune a tutta la sua produzione artistica. L'amore per l'arte unito all'amore per la tecnica fanno di Arfanotti un artista in costante sperimentazione che progetta e realizza personalmente le sue opere: dagli sfondi scenografici per spettacoli teatrali, allo stand informativo del Salone del Mobile di Firenze nel 2005 composto da un banner e da un bancone in legno progettato, realizzato e dipinto personalmente, passando per un Carro di Carnevale per la città di Sarzana nel 2001 e infine la sua casa-atelier per la quale ha preso attivamente parte ai lavori di realizzazione.

La sua vera passione rimane comunque da sempre la pittura in cui riesce magistralmente ad esprimere emozioni e turbamenti attraverso un linguaggio fatto di magia, sogno e mistero che si concretizza nelle forme primitive della terra di Luni. Le statue stele, variamente raffigurate in scenari diurni e notturni nelle opere passate di questo pittore, subiscono un lento e progressivo processo di umanizzazione e geomatrizzazione fino a diventare figure totemiche. Le figure di Arfanotti spesso appaiono mute, in realtà hanno il dono di comunicare senza parole, di rafforzare il nostro senso di appartenenza ad un passato e ad un futuro comune, senza formalismi didascalici. Il messaggio che il pittore vuole comunicare è quindi chiaro, semplice e allo stesso tempo molto intenso: qualunque siano le nostre origini, la nostra cultura, la religione che professiamo o il tempo in cui vviamo, il legame con la nostra terra e con la Natura nella sua globalità resta indissolubile e alla base di ogni futuro.

Vive e lavora a Caniparola di Fosdinovo (MS), in via Novella di Sopra, 5.


Ha partecipato alle edizioni:

1999 - 2001 - 2003 - 2004 - 2005 - 2006 - 2007


Ha partecipato inoltre alle mostre collaterali:

"Pittori Sarzanesi del Secondo Novecento" del 2004

"Vedutisti sarzanesi" del 2005

"Naturalisti sarzanesi" del 2006


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