MOIRA TUCKET |
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Conclusi gli studi di arte a Exeter e Coventry, Moira Tucket ha vissuto a lungo in Italia.La bellezza di questo paese e le sue vestigia antiche hanno offertoall'artista motivo di ispirazione. Il paesaggio nel suo dipingere, ci è proposto come apparizione, dove gli oggetti e gli esseri sono nel loro aspetto piu' profondo senza idealizzazione. Esprimono la più serena partecipazione ad un mondo con il quale essere ompletamente in accordo. Le sue tele mancano di ogni forma di aggressività. La dolcezza interrogativa di queste tele, sembra cosi' l'indicazione di un percorso. Non servono meccanismi di difesa, resta la forma artistica che invita ad una piu' intima indulgenza verso se stessi. Troviamo nelle sue opere echi del verde di Piero della Francesca, ma anche di Giorgio Morandi per la portata spirituale, laica, del progetto generale degli artisti. Nella sua apparente semplicita' l'acquerello è una scelta significativa. Questa tecnica infatti, permette pochi ritocchi: la materia dell'acquerello si crea nel momento in cui è posta sulla tela: è possibile sbagliare ma difficilmente lo si puo' correggere, migliorare. La grandezza di Moira Tucket è nel proporre un'operazione di conciliazione con il mondo, le cose, con se stessi. Adrien Pasquali, scrittore |
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